LaboratorioVeg ci parla di Stevia e delle grandi aziende che se ne approfittano! LEGGERE ATTENTAMENTE!

Condivido in pieno quello che Samantha ha scritto su LaboratorioVeg, se tenessi più cura al blog avrei scritto sicuramente lo stesso, quindi lascio volentieri la parola a lei:

 

E’ arrivata la stevia e via con un nuovo business

8 AGOSTO 2012 - BY SAMANTHA

Oggi parliamo di stevia. Parliamo di stevia perché non appena hanno dato il via al commercio di questa pianta sono subito arrivate delle aziende furbette che hanno trasformato un dolcificante 100% naturale in un dolcificante chimico, mescolato ad altri inutili ingredienti. Io la stevia non l’ho mai usata nelle mie ricette e vorrei iniziare a farlo. Ho avuto l’occasione di utilizzare qualche fogliolina di questa meravigliosa pianta per dolcificare una tisana e ne sono rimasta colpita. Tisana dolce, con un leggero retrogusto di liquirizia. “Eh sì, voglio provarla anche per i dolci!” mi son detta. E poi vado in giro a cercarla e la trovo solo in versione grande marchio: Misura o Dietor. Strano. Leggo gli ingredienti e…la stevia è solo una componente del prodotto…perché mai?

Ecco qualche considerazione che ho fatto dopo aver cercato diverse cose sull’argomento:

– Per molti anni la stevia in Italia è stata proibita perché considerata cancerogena. Inutile dire che tutto questo non ha alcun fondamento e che è stato tenuto in piedi solo dagli interessi delle case farmaceutiche e dalle multinazionali. La nostra società evoluta considera infatti legale l’aspartame, una sostanza dannosa e abbondantemente utilizzata da tutte le grandi multinazionali (presente in oltre 5.000 prodotti, dagli yogurt alle bevande dolci). Quindi? Di chi dobbiamo fidarci al giorno d’oggi? Guardate questo servizio di Report sull’argomento ASPARTAME per capire qualcosa di più di quello che c’è nel cibo confezionato che compriamo.

– La Stevia Rebaudiana è invece una pianta innocua e preziosissima poiché dalle sue foglie si estrae una sostanza 100 volte più dolcificante dello zucchero, che contiene zero calorie, ma che – al contrario dell’aspartame – non provoca cancro e leucemie.

– Misura e Dietor, due aziende leader nel commercio dell’aspartame adesso stanno vendendo anche la stevia. Questa è una cosa raccapricciante. Comprare queste due marche significa, in qualche modo, arricchire chi fino ad oggi ha venduto un veleno come l’aspartame a tutti noi facendoci credere che non ci fosse nessuna controindicazione per la salute. Ma mettiamo caso che questo non vi interessi….lo sapete cosa contiene la stevia lanciata sul mercato da queste due aziende. La risposta dovrebbe essere banale: stevia. Eh no! Troppo facile! Vi segnalo quindi un sito web dove ho trovato informazioni dettagliate su quello che contengono. Ecco una rapida indicazione: eritritolo, carbossimetilcellulosa sodica, biossido di silicio sono le sostanze chimiche davvero poco convincenti. E poi c’è da chiedersi per quale motivo si debba aggiungere alla stevia il fruttosio (tanto vale comprare il fruttosio) oppure il lattosio. La stevia ha un enorme potere dolcificante quindi non ne capisco il motivo.

– Ovviamente, la strategia di marketing è quella di presentare un prodotto 100% naturale e di evitare di specificare al consumatore tutte le schifezze che infilano nel barattolo insieme alla stevia. E allora mi arrabbio. Non si può essere così subdoli e manipolatori. Facciamo che mi arrabbio anche con chi ancora si lascia abbindolare da queste cose.Leggere le etichette è la prima cosa da fare quando acquistiamo qualcosa. E’ chiaro che ognuno può decidere se ingozzarsi di aspartame o di sostanze dannose ma qui non si tratta di una scelta. Si tratta di ingurgitare milioni di sostanze dannose per il nostro corposenza rendersene conto.

Alcune volte quando dico che cerco di evitare tutto quello che è confezionato mi viene chiesto il perchè. Ecco il mio dialogo tipo (utile per comprendere come mai esistono delle multinazionali brutte e cattive che fanno quello che gli pare):

IO: “Se sapessi cosa mettono dentro quello che mangi lo faresti anche tu. Mai sentito parlare dell’aspartame?”
INTERLOCUTORE: “No no, guarda allora non dirmelo che se no poi non mangio più niente”

– Veniamo al punto più importante ovvero…come possiamo sopravvivere bene in un mondo disposto a farci ingurgitare sostanze cancerogene senza alcun ritegno? Risposta semplicissima: eliminare certi non-alimenti dalla vostra dieta è il primo passo. Sostituire merendine e schifezze confezionate con la frutta di stagione e con dolci fatti in casa con dolcificanti naturali come il succo d’agave, lo sciroppo d’acero, la stevia, il malto. Eliminare prodotti pieni di conservanti e cucinare con le vostre mani quello che mangiate.Informarsi sulla provenienza delle materie prime (farine, cereali, legumi e ortaggi) eleggere sempre e comunque le etichette di quello che comprate. Vi invito a prendere alcuni prodotti dalla vostra dispensa e a cercare su internet cosa state mangiando. Rimarrete stupiti, purtroppo.

Anche voi volete usare la Stevia? Il mio consiglio è quello di trovare una piantina o di cercare qualche erboristeria che possa darvela in foglie o polvere di foglie essicate. Altro che Misura e Dietor! ;-)

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