layer cake al sapore di tiramisù!

Ecco la fantastica torta che avevamo anticipato!

Ci sono molti problemi nello scrivere la ricetta perchè essendo stato un esperimento (da capo a piedi), sono partita da delle ricette e quantità base, ma poi ho modificato strada facendo in base ai risultati. In particolare per la crema è difficile dire le quantità!

Ingredienti per gli strati:
*con queste quantità vengono due strati abbastanza alti oppure tre strati più sottili
*per tazza s’intende una tazza da the di misura media, l’importante è mantenere sempre la stessa unità di misura.

3 tazze di farina 00 (oppure una tazza e mezzo di farina di farro e una tazza e mezzo di farina 00)

2/3 di tazza di cacao amaro in polvere

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio

1 cucchiaino di sale

1 tazza e mezza di acqua

1 tazza di olio di semi

1/4 di tazza di aceto di mele

1 cucchiaino di zucchero a velo vanigliato

 
Ingredienti per la crema:
* con queste quantità vengono tre strati di crema, oppure due strati e circa 5-6 budini! ;)

450 ml di latte vegetale (ho usato quello di avena, ma sarebbe meglio usarne uno come soia dolcificato o aromatizzato alla vaniglia, perchè il resto della torta è con pochissimo zucchero)

30 gr margarina

1 cucchiaio e mezzo di malto d’orzo

1 cucchiaio e mezzo di sciroppo d’agave

1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato

2-3 gocce di essenza di limone

3 cucchiai di panna vegetale (io ho usato sempre quella di avena)

7 tazze e mezzo di caffè

circa 30 gr di farina e 15-20 gr di fecola di patate per addensare. Oppure 1-2 cucchiaino/i di agar agar in polvere.**

** qui sta il problema più grande: la crema risultava sempre troppo liquida, quindi per addensarla ho aggiunto poco a poco in base a risultato, della fecola di patate: basta setacciare delle fecola in una ciotolina e versarci uno mestolo o due di crema in modo da riuscire ad amalgamarla bene senza formare grumi prima di aggiungerla al resto della crema.

Ingredienti per la decorazione:

cacao amaro in polvere

zucchero a velo vanigliato

ok, ora che ci ho messo mezz’ora solo per gli ingredienti, vediamo il Procedimento:

preparare gli strati:

mescolare in due ciotole separate gli ingredienti secchi (in una) e gli ingredienti liquidi (nell’altra). Poi versare il composto liquido nella ciotola con gli ingredienti secchi, mescolare con una frusta cercando di evitare di formare grumi.

Successivamente foderare con la carta da forno due teglie rotonde della stessa misura (io non le avevo quindi lo strato più largo l’ho tagliato successivamente della stessa misura di quello più piccolo), e versarci il composto.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 25-30 minuti. Un altro problema è il tempo di cottura: è sempre meglio controllare con lo stuzzicadenti quando gli strati sono pronti, spesso sembrano pronti in superficie, ma poi all’interno non sono cotti!

A fine cottura lasciar raffreddare prima di togliere dalle teglie.

Nel frattempo preparare la crema:

Unire in un pentolino il latte, la margarina, il malto d’orzo e lo sciroppo d’agave. Lasciar sciogliere gli ingredienti a fuoco basso mescolando di tanto in tanto.

Intanto preparare il caffè e metterlo da parte a raffreddare.

Una volta sciolti gli ingredienti aggiungere lo zucchero a velo vanigliato, la panna e la farina setacciata. Mescolare con una frusta per evitare i grumi, ma senza esagerare.

Continuare a mescolare con la frusta mentre la crema arriva ad ebollizione. Una volta che bolle, in caso non si addensi abbastanza, aggiustare con uno dei metodi elencati negli ingredienti, fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Una volta pronta la crema, aggiungere l’essenza di limone e mescolare. Lasciar poi raffreddare la crema.

Assemblaggio:

quando gli strati si sono raffreddati sarà possibile “maneggiarli” e disporre il primo su un vassoio o piatto. Cospargere il primo strato con la crema (raffreddata!!!) e spolverare con un po’ di zucchero a velo vanigliato.

Disporre il secondo strato e cospargerlo di crema.

Infine guarnire con una spolverata di zucchero a velo vanigliato e cacao amaro in polvere setacciandoli sulla superficie della torta!

E’ MOLTO PIU’ FACILE A FARSI CHE A DIRSI!

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