Cannoli siciliani in chiave vegan

L’esperimento dei cannoli siciliani è andato a buon fine, anzi, buonissimo! Slurp!
Avevo trovato una ricetta da rivisitare in cui nel ripieno venivano uniti tofu al naturale e panna vegetale da montare. Ma la panna non la trovo più da nessuna parte, mi devo informare se proprio non la producono più o se è stato solo un caso..

Ingredienti (per 9 cannoli):
120 gr di farina 00, 1 cucchiaino di malto d’orzo, un cucchiaino di sciroppo d’agave, 15 gr margarina, mezzo cucchiaino di cannella in polvere, mezzo cucchiaino di cacao amaro, un bicchierino di moscato, 200 gr tofu al naturale, 200 gr yogurt vegetale al naturale, una tavoletta di cioccolato fondente, 50 gr di arancia candita, 80 gr zucchero a velo, rum.

Preparazione:
setacciare la farina con la cannella e il cacao amaro, aggiungere il malto, lo sciroppo d’agave, il moscato e la margarina a pezzetti. Impastare fino ad ottenre una pasta da far riposare 30 minuti in frigorifero.
Nel frattempo preparare il ripieno: tagliare a cubetti il tofu e frullarlo con lo zucchero a velo finchè non si sarà creata una crema. Se sembra troppo solida consiglio di aggiungere una puntina di moscato senza esagerare. Questo dipende anche da quanto “solido” o liquido è lo yogurt che andrete ad aggiungere! :)
Versare la crema in una ciotola e aggiungere lo yogurt, il cioccolato tagliato a pezzettini/scagliette, le scorze d’arancia candite e il rum (un cucchiaio). Lasciar riposare in frigo mentre preparate i cannoli.
Stendere la pasta e ricavarne dei cerchi da avvolgere intorno alle canne metalliche per cannoli. Scaldare l’olio di semi in una padella e friggere i cannoli.
Scolarli su carta assorbente e lasciari raffreddare. Una volta raffreddati sfilare le canne metalliche e riempire i cannoli con il ripieno. Far riposare un po’ in frigo prima di consumare.

Due consigli:
1. si possono fare anche al forno che rimangono sicuramente più leggeri.
2. Nel friggere la pasta tende ad aprirsi e a non mantenere quindi la forma del cannolo. Sta a voi provare a chiuderli inventandovi qualcosa: in alcuni cannoli ho bucherellato con la forchetta la parte di pasta della “chiusura” e in altri ho pizzicato la pasta per cercare di tenerla unita, ma in entrambi i casi alcuni mi si sono aperti. Per evitare il più possibile l’apertura dei cannoli, quando si immergono nell’olio, vanno prima posizionati con la “chiusura” verso il basso (ma non sempre è garantito che non si aprano).

Purtroppo ho una foto pessima, molto scura che ho provato a schiarire senza grandi risultati:

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