VIK

io ti ricordo così, tra le cronache quotidiane, “Restiamo umani” sempre sul comodino e le tue risposte frettolose sotto le bombe..

..la mail di risposta di Vik per l’intervista della mia tesi iniziava così:

“Io sono un attivista volontario per i diritti umani dell’ISM,
quindi, oltre a non beneficiare di 2-3 mila euro al mese ma essere qui a mie spese,
non posso muovermi liberamente.
Se mi avvicino troppo a Erez,
mi sparano tanto mi vogliono bene.”

Ne eri consapevole, Vik, per questo ti ammiro ancora di più.

Vorrei che si finisse di parlare, come è solito in Italia, senza conoscere le situazioni:

1. Vik, come tutti i ragazzi dell’ism, non era un cooperante.

2. Non accetto che venga fatta confusione tra “antisemitismo” e “antisionismo”: un giornalista che fa questo errore non è degno del suo lavoro. E poi ci chiediamo perchè l’informazione fa così schifo!!!

3. Il dramma palestinese non consiste solo nell’esistenza del Muro della Vergogna!

Sono solo tre punti di una lista che potrebbe andare avanti all’infinito dati i luoghi comuni che si stanno sentendo in queste ore.

Urlerei la mia rabbia al mondo intero,
ma so che della rabbia poco ce ne facciamo.
Quello di cui abbiamo bisogno è INFORMAZIONE, CONOSCENZA, SAPERE CONDIVISO, ma soprattutto LA FINE DI SITUAZIONI COME QUELLA DEL POPOLO PALESTINESE.

Non abbandonerò mai la mia causa e spero che qualcuno, insieme a me, continui a credere nell’UTOPIA DI VIK.
Perchè è un’utopia che DEVE continuare.

Grazie Vik per tutto quello che hai fatto.
Oggi ho ascoltato le parole di una canzone e ho pensato a te:

..DON’T YOU WONDER WHEN IT’S ALL GONNA STOP?
SOMETIMES I WONDER HOW WE DO SLEEP..

(Oggi intorno alle 17 in diverse piazze d’Italia si svolgeranno commemorazioni pubbliche per Vik e con Vik.
A Bologna, alle 17:30 in Piazza del Nettuno).

STAY HUMAN.

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